Le parole del matrimonio: guida completa per capire tutti i termini (senza confusione)

Le parole del matrimonio: guida completa per capire tutti i termini (senza confusione)

Durante l’organizzazione del matrimonio incontrerete parole che forse non avevate mai usato: save the date, RSVP, tableau de mariage, wedding stationery.

Alcune indicano elementi da preparare, altre aiutano a comunicare con gli invitati. Conoscerle vi permette di capire le proposte dei fornitori e scegliere cosa serve davvero al vostro matrimonio.

Abbiamo raccolto i termini più comuni, con spiegazioni ed esempi pratici.

RSVP: la richiesta di conferma agli invitati

RSVP deriva dall’espressione francese Répondez s’il vous plaît, cioè “Rispondete, per favore”.

Nelle partecipazioni di matrimonio indica la richiesta di confermare la propria presenza.

Non è obbligatorio usare la sigla: una frase in italiano può essere più immediata.

“Vi chiediamo di confermare la vostra presenza entro il 15 maggio.”

Aggiungete un recapito o indicate come rispondere: telefono, email oppure modulo sul vostro wedding site.

La scadenza va scelta in base alle esigenze organizzative, concordandola con chi deve ricevere il numero definitivo degli ospiti. Lasciatevi anche un margine per contattare chi non avrà ancora risposto.

Save the date: l’annuncio anticipato della data

Il save the date comunica agli invitati la data del matrimonio prima dell’invio delle partecipazioni. Il significato è, in sostanza, “Tenete libera questa data”.

Può essere cartaceo o digitale e contiene generalmente i nomi degli sposi, la data e un’indicazione del luogo, se già definito.

È particolarmente utile quando gli ospiti devono organizzare un viaggio, il matrimonio si svolge all’estero oppure la data coincide con un periodo molto richiesto.

Non sostituisce la partecipazione: anticipa l’annuncio, mentre l’invito successivo fornisce orari, indirizzi e informazioni complete.

Inviatelo quando data e luogo sono confermati, alle persone che siete sicuri di invitare.

Partecipazione e invito al ricevimento: che differenza c’è?

Nel significato tradizionale, la partecipazione di matrimonio annuncia le nozze e comunica le informazioni sulla cerimonia. L’invito al ricevimento invita alla festa che segue.

Oggi spesso tutte le informazioni sono raccolte in un unico cartoncino. Altre volte si sceglie un elemento separato per il ricevimento.

La distinzione diventa utile se alcuni ospiti sono invitati soltanto alla cerimonia: in quel caso servono testi o combinazioni differenti.

Prima di definire grafica e quantità, chiarite quindi chi sarà invitato a quale momento della giornata.

Wedding stationery: il coordinato grafico del matrimonio

Con wedding stationery si indicano gli elementi grafici e cartacei che accompagnano il matrimonio, dall’annuncio della data al ricevimento.

Ne possono fare parte:

  • Save the date, partecipazioni e buste.

  • Cartoncini con informazioni aggiuntive.

  • Libretti o programmi della cerimonia.

  • Tableau, segnatavolo e segnaposto.

  • Menu e cartelli.

  • Biglietti di ringraziamento.

Non serve realizzarli tutti. Si scelgono in base alla giornata, al numero degli ospiti e alle informazioni da comunicare.

Un coordinato può riprendere colori, caratteri, carte e dettagli grafici. Coerenza non significa ripetere lo stesso disegno ovunque: ciascun elemento deve funzionare nel proprio formato e nel contesto in cui verrà usato.

Tableau de mariage: dove trovare il proprio tavolo

Il tableau de mariage permette agli invitati di individuare il tavolo assegnato durante il ricevimento.

Può essere un pannello, una serie di cartoncini o un allestimento composto da più elementi. Generalmente associa i nomi degli ospiti ai numeri o ai nomi dei tavoli.

La sua funzione principale è orientare le persone: testi leggibili, ordine chiaro e posizione accessibile contano quanto la grafica.

Per un ricevimento numeroso, per esempio, cercare il proprio nome in ordine alfabetico può essere più semplice che leggere tutte le liste dei tavoli.

Segnatavolo e segnaposto: due funzioni diverse

Il segnatavolo identifica un tavolo attraverso un numero, un nome o un altro riferimento. Deve corrispondere all’indicazione presente sul tableau.

Il segnaposto indica invece il posto della singola persona.

Un esempio: sul tableau trovate “Giulia Rossi — Tavolo Ulivo”. Il segnatavolo vi aiuta a riconoscere il tavolo Ulivo; il segnaposto con il nome di Giulia indica dove sedersi.

Se assegnate soltanto i tavoli e lasciate libera la scelta della sedia, i segnaposto individuali potrebbero non servirvi.

Escort card e place card: cosa cambia?

Sono termini inglesi che potreste incontrare nelle proposte dei fornitori.

Una escort card riporta il nome dell’ospite e il tavolo assegnato. Viene generalmente raccolta all’ingresso del ricevimento e accompagna la persona al proprio tavolo.

Una place card identifica il posto esatto: corrisponde al segnaposto.

Le escort card possono essere un’alternativa al tableau, ma occorre organizzarle in modo che ciascun invitato trovi facilmente la propria.

Wedding bag: un piccolo kit per gli ospiti

La wedding bag è una borsa o un sacchetto con oggetti e informazioni pensati per gli invitati.

Può contenere acqua, un ventaglio, fazzoletti, il programma della giornata o indicazioni utili per gli spostamenti.

Per gli ospiti che pernottano, può diventare un kit di benvenuto consegnato all’arrivo, con informazioni sul soggiorno e sugli appuntamenti previsti.

È un elemento facoltativo. Prima di prepararla, pensate a cosa sarà utile, quando verrà distribuita e dove gli ospiti potranno conservarla.

La personalizzazione può riguardare la borsa, un’etichetta o il cartoncino di accompagnamento.

Guest book: i messaggi da conservare

Il guest book, o libro degli ospiti, raccoglie dediche e messaggi per gli sposi.

Può essere un quaderno, un album con fotografie istantanee o una raccolta di cartoncini da conservare dopo il matrimonio.

Qualunque formato scegliate, rendete semplice partecipare: sistematelo in un punto visibile, mettete a disposizione ciò che serve e aggiungete una breve istruzione.

Per esempio: “Lasciateci un consiglio, un ricordo o un augurio da rileggere insieme.”

Wedding site: tutte le informazioni in un solo posto

Il wedding site è un sito dedicato al vostro matrimonio.

Può raccogliere indirizzi, programma, indicazioni per raggiungere la location, suggerimenti per il pernottamento e conferme di presenza.

È utile quando le informazioni sono numerose o devono essere aggiornate. Potete collegarlo alle partecipazioni attraverso un indirizzo web o un QR code.

Le informazioni essenziali devono comunque essere facili da trovare anche per chi ha poca familiarità con gli strumenti digitali.

Moodboard e palette: i riferimenti per il progetto

Una moodboard è una raccolta di immagini, materiali e riferimenti che aiuta a definire l’atmosfera del matrimonio.

La palette è l’insieme dei colori scelti.

Sono strumenti utili per confrontarsi con i fornitori: una carta, un tessuto o una fotografia possono spiegare una preferenza meglio di parole come “romantico” o “elegante”, che ciascuno interpreta diversamente.

Non occorre avere già tutto definito. Anche pochi riferimenti possono aiutare a iniziare il progetto.

Quali elementi servono al vostro matrimonio?

Conoscere questi termini non significa dover inserire tutto nella vostra giornata.

Partite da ciò che gli ospiti devono sapere e da come si svolgeranno cerimonia e ricevimento. Poi scegliete gli elementi che aiutano a comunicare e ad accogliere.

Da Love, Paper & Co. vi aiutiamo a definire il coordinato, dai testi delle partecipazioni alle carte, dalle buste agli elementi per il giorno del matrimonio.

Per raccogliere le prime idee potete scaricare gratuitamente la Stationery Checklist.

Se desiderate parlarci del vostro progetto, potete scriverci su WhatsApp oppure prenotare una prima call gratuita.